Carboidrati: hai mai sentito parlare di indice glicemico?

immagini-indice-glicemico-cibo-1Avrete più volte letto o sentito dire che quando si mangiano alimenti contenenti carboidrati si alza la “glicemia”. Questo evento non è anomalo ma anzi è del tutto normale e fisiologico, ma se la qualità e la quantità dei cibi non sono ideali, l'aumento eccessivo della glicemia portare all'accumulo di grasso. Infatti a differenza di come si possa pensare non solo i cibi grassi sono da tenere alla larga dalla nostra alimentazione ma anche alcuni carboidrati che possono rivelarsi più “ingrassanti dei grassi”. Vi sarete accorti che dopo aver mangiato un piatto di pasta, un pezzo di pizza o un biscotto come nel giro di qualche decina di minuti ad un iniziale picco di energia si manifesti poi un forte calo e sonnolenza associata ad una intensa sensazione di fame. Questo è il risultato tipico che si ha mangiando “cibi ad alto indice glicemico”.
Tutto ciò lo scrivo per farvi capire che il controllo dei livelli della glicemia è la chiave per il mantenimento di uno stato di salute ottimale prevenendo malattie metaboliche come il diabete e l'ipercolesterolemia. Si deduce perciò che è bene saper scegliere i carboidrati da mettere sulla vostra tavola in base alla loro qualità prediligendo sempre quelli a medio/basso indice glicemico.
Evitare sempre i cibi raffinati (quasi tutti di colore bianco) che sicuramente alzeranno di molto la glicemia: zucchero,patate,pane bianco,biscotti,riso bianco......ma questo da solo non basta e data la vastità di cibi e qualità degli alimenti il consiglio è di approfondire questo argomento e porre delle nuove basi alla vostra alimentazione facendovi consigliare da un Nutrizionista.
Vi aspetto, buona giornata.